NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Menù Principale

 

Sezione Notizie

Approfondimenti, notizie e curiosità, su temi a noi vicini
Visti e raccontati con i nostri occhi

In questo articolo vi vorremmo descrivere cosa succede in CooBurn quando si riceve una richiesta di ideazione e realizzazione grafica di un logotipo. 
“Salve, vi contatto in quanto vorrei fare un restyling del logo della mia azienda. Potremmo fissare un appuntamento per un incontro?”
“Buongiorno, tra qualche mese inaugurerò il mio nuovo negozio e vorrei che avesse un bel nome e un logo al seguito. Potreste aiutarmi?”
 
Apparentemente potrebbero sembrare le stesse richieste, invece noi troviamo un po’ di differenze: 
la prima chiede il Restyling di qualcosa che esiste già; 
la seconda richiesta fa riferimento a qualcosa che deve essere creato ex novo. 
 
Quando riceviamo delle proposte di naming e di realizzazione del logotipo, seguiamo una prassi ben precisa, delle regole non scritte ma necessarie allo svolgimento del lavoro.
Regola numero 1: Ascoltare il Cliente.
Chi meglio di lui sa esprimere appieno la vera essenza dell’azienda. In questa fase, molto delicata, l’approccio al cliente è molto “amichevole”. L’obiettivo è quello di mettere a suo agio l’interlocutore affinché possa raccontare e trasmettere le sue emozioni e sensazioni nel migliore dei modi. Una chiacchierata, intervallata da qualche domanda tecnica ci permette di scovare l’identità dell’azienda, da dove è nata e perché, cosa e come intende procedere, i valori che porta avanti e che vuole trasmettere. Raccogliere tutte queste informazioni è fondamentale, una volta analizzate e vagliate per bene dovranno essere “trasferite” sul logotipo per trasmetterle al cliente finale.
 
Regola numero 2: Raccogliere Proposte.
Un logotipo o un naming non deve discostarsi dalla realtà, per quanto creativo e/o bizzarro possa essere, deve avere qualche elemento che lo conduca alla vita vera o alla realtà aziendale. Per questo raccogliamo qualsiasi proposta arrivi dal cliente, spesso siamo noi a suggerire di esplicitare ciò che si immagina esca fuori. Le aspettative del cliente a volte rappresentano delle linee guida molto significative. Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie e dopo aver “spremuto” per bene il nostro cliente, inizia il (duro) lavoro.
 
È il momento Briefing!
Il nostro team è composto da un Account, un responsabile area marketing e social media, un grafico e un art director, tutti insieme iniziano la riunione, seguita da innumerevoli ore di brainstorming. All’interno delle riunioni di brainstorming mettiamo un po’ di tutto, il nostro sapere e la nostra professionalità uniti alla conversazione che abbiamo fatto con il cliente. Nel momento in cui ci rendiamo conto di aver esaminato ogni aspetto (se ciò non avviene, continuiamo a confrontarci sulla conversazione) iniziamo a proporre il nome del brand e eventuali rappresentazioni del logotipo. 
Ciò che esce fuori da un primo brainstorming è veramente eccezionale. 
Tracciare tutto ci aiuta a capire bene ciò che dobbiamo escludere e ciò su cui porre la nostra attenzione. Dopo aver formulato alcuni nomi che rispecchiano i caratteri distintivi dell’azienda, si procede al controllo sul database dell’ Ufficio Italiano Marchi e Brevetti e successivamente il nostro grafico porterà le bozze grafiche del naming e/o logotipo. 
Le proposte che saranno sottoposte a noi, durante la presentazione interna, saranno il riassunto delle:
richieste del cliente;
valori aziendali;
analisi e valutazioni tecniche;
creatività e originalità.
Dopo aver chiacchierato sulla funzionalità delle varie proposte, entra in scena un nostro collega, che è rimasto (appositamente) allo scuro di tutto. Lui sarà chiamato a dire la sua su ogni proposta. È un passaggio delicato e fondamentale, poiché un occhio “esterno” riesce maggiormente a cogliere eventuali criticità e aspetti che non avevamo preso in considerazione. 
La (temuta) Presentazione al Cliente.
La presentazione merita tempo e attenzione. 
Sarà fissato un appuntamento con il cliente (anche in questo sappiamo l’ora d’inizio ma non la fine), per ogni proposta saranno palesati ciò che si è voluto mostrare e ciò che vorremmo che arrivi al cliente finale. Diamo sempre qualche giorno per valutare attentamente le proposte e per familiarizzare con i nuovi aspetti (anche quando si tratta di restyling). Forse, il nostro approccio, la nostra analisi e valutazione potrebbero apparire lunga e complessa, ma non è affatto così. Il tempo che ci prendiamo è quello utile e necessario per l’ideazione e progettazione, ogni minuto speso è prezioso.
Ecco perché ci definiamo i Sarti della Comunicazione:
-ci piace misurare ogni esigenza del cliente;
- disegnare il vestito perfetto, selezionare la “stoffa” adatta per l’occasione;
- cucire l’abito che vi rappresenta e con cui vi sentite a proprio agio.

Social

         

Indirizzo

Via G. Catalano, 4
Lecce LE 73100

Copyright

P.IVA: 04922070752
Copyright © 2019 CooBurn.
All rights reserved.